Il XXXIII Campionato di Calcio degli Ordini degli Ingegneri d’Italia, tenutosi nella favolosa cornice della provincia di Nuoro sotto l’impeccabile regia del Presidente dell’Ordine, Giuseppe Ibba, ha offerto uno spettacolo sportivo di alto livello che ha visto impegnate squadre provenienti da tutta la penisola nei tornei di calcio a 11, calcio a 8 over 40 e calcio a 5 over 50, per un totale di circa 1.600 ingegneri coinvolti.
Il torneo di Calcio a 11, strutturato nelle categorie Campionato Gold e Campionato Silver, ha messo in luce non solo l’agonismo dei professionisti in campo, ma anche un’organizzazione solida capace di gestire 4 gironi nel Gold e 4 nel Silver in tre giorni di gare serrate.
Il Campionato Gold ha visto alcune delle compagini più blasonate darsi battaglia per il primato nei rispettivi raggruppamenti.
Nel Girone A, la squadra di Bergamo, reduce dal terzo posto dello scorso anno, ha dato prova di una solidità difensiva invidiabile, chiudendo il girone in testa con 7 punti e mantenendo la propria porta inviolata in tutti e tre gli incontri. Dopo la vittoria iniziale per 2-0 contro Padova e l’1-0 su Cosenza, lo 0-0 contro Palermo è bastato per blindare il primo posto. Proprio il Palermo si è distinto come l’attacco più prolifico del gruppo con 8 reti segnate, trascinato dalla travolgente vittoria per 7-0 contro un Padova in netta difficoltà. Accedono alla seconda fase Bergamo e Palermo, mentre il Padova retrocede in Silver.
Il Girone B è stato caratterizzato da un testa a testa avvincente tra Cagliari e Catania, entrambe appaiate a 7 punti con due vittorie e un pareggio a testa. I sardi hanno però conquistato il primato grazie a una migliore differenza reti (+7 contro +4), merito soprattutto della larga vittoria per 7-1 ottenuta contro il Catanzaro. Il Catania, dal canto suo, ha mostrato una difesa d’acciaio non subendo alcuna rete nel corso delle tre giornate. La vera sorpresa del girone, però, è il terzo posto di Ancona, finalista lo scorso anno, che termina alle spalle di Cagliari e Catania, qualificate alla seconda fase, e davanti al Catanzaro, che retrocede in Silver.
Nel Girone C, il Perugia chiude in testa con 7 punti, frutto di prestazioni convincenti come il 4-0 rifilato al Teramo. Il Napoli termina alle sue spalle, a quota 5, e si qualifica per Settembre assieme agli umbri, pareggiando con questi ultimi e con Teramo e superando il Caserta, che ha chiuso il girone all’ultimo posto con un solo punto conquistato che vale la retrocessione in Silver.
Il Girone D ha visto l’unica squadra a punteggio pieno di tutto il raggruppamento Gold: la Roma. Con tre vittorie su tre, 7 gol fatti e uno solo subito, i capitolini hanno dato un segnale forte alle avversarie. Macerata ha ottenuto la seconda piazza con 4 punti, piazzamento che vale la qualificazione, mentre L’Aquila e Taranto hanno dovuto accontentarsi della terza e quarta piazza, con i pugliesi che retrocedono in Silver.
Nelle final eight scudetto le sfide saranno: Roma-Napoli, Catania-Bergamo, Perugia-Palermo e Macerata-Cagliari.
Non meno emozionante è stato il percorso nel Campionato Silver, dove la determinazione delle squadre ha prodotto punteggi spettacolari e conferme importanti.
Il Girone E è stato il regno del Bari, che ha concluso a punteggio pieno (9 punti) segnando ben 11 reti e subendone solo una. Gli ingegneri baresi hanno iniziato con un 4-1 sul Grosseto per poi chiudere in bellezza con un netto 4-0 sull’Ascoli Piceno; in questa gara è da sottolineare la discesa in campo di Vincenzo Di Salvatore, classe 1950, che con il gettone di presenza diventa l’ingegnere meno giovane ad essere sceso in campo nella storia del Torneo. Proprio l’Ascoli Piceno ha ottenuto la seconda piazza con 6 punti, nonostante la pesante sconfitta finale, e ha staccato il pass per le finali.
Il Girone F ha regalato la performance offensiva più corposa di tutta la Fase 1: il Salerno ha travolto gli avversari segnando 13 gol in tre partite e chiudendo a 9 punti. Spicca la vittoria per 6-3 contro i padroni di casa del Nuoro in una sfida ricca di emozioni. Il Nuoro, nonostante la sconfitta, è riuscito a strappare il secondo posto per differenza reti nei confronti di Forlì Cesena, dopo il pareggio per 1-1 nello scontro diretto, accedendo così alla seconda fase.
Nel Girone G, il Torino di Mauro Michelucci ha primeggiato con 7 punti, dimostrando grande equilibrio e cinismo. La vittoria chiave è arrivata contro Firenze (1-0), mentre il pareggio per 2-2 contro l’Arezzo ha confermato la competitività di un gruppo dove l’Arezzo stesso ha chiuso imbattuto (e qualificato) con 5 punti. Firenze ha terminato al terzo posto, nonostante la netta vittoria per 4-1 su Avellino, fanalino di coda.
Infine, il Girone H ha visto il trionfo del Siracusa, capace di vincere tutte le partite senza subire nemmeno un gol (8 il computo totale delle reti fatte). I siciliani hanno superato il Chieti con un secco 5-0 e il Lecce per 2-0 nell’ultima giornata. Il Lecce ha conquistato il secondo posto e l’accesso alla final eight con 4 punti, beneficiando del pareggio a reti bianche contro il Chieti nella giornata inaugurale.
Nelle final eight le sfide saranno: Salerno-Lecce, Ascoli-Torino, Siracusa-Arezzo e Nuoro-Bari. Chi vince sale in Gold e accede alle semifinali scudetto Silver.
Anche nel torneo di Calcio a 8 Over 40 non sono mancate le emozioni e le sorprese.
Il Campionato Gold ha offerto uno spettacolo di altissimo livello, con sfide spesso decise sul filo del rasoio. Nel Girone A, il dominio del Cagliari è stato assoluto: i sardi hanno chiuso il raggruppamento a 9 punti, segnando la bellezza di 17 reti e subendone soltanto una. La vittoria per 7-1 contro l’Arezzo e il secco 5-0 rifilato alla Roma hanno confermato la candidatura dei cagliaritani per il titolo finale. Nonostante la pesante sconfitta nello scontro diretto, la Roma ha strappato il secondo pass per la Final Eight di settembre grazie alle vittorie su Agrigento (3-0) e Arezzo (4-2). Per l’Arezzo la consolazione del terzo posto, mentre l’Agrigento, rimasto a zero punti, subisce la retrocessione nel campionato Silver.
Nel Girone B, l’equilibrio ha regnato sovrano. Bergamo ha conquistato il primato con 6 punti, frutto delle vittorie su Caserta (4-2) e Oristano (2-1). La lotta per il secondo posto è stata un affare di cuore e calcoli tra Oristano e Napoli, entrambe appaiate a 4 punti con la stessa differenza reti. A premiare i sardi dell’Oristano è stato il maggior numero di gol segnati (5 contro i 4 dei campani), garantendo loro l’accesso alla fase finale di settembre. Il Caserta, nonostante i 7 gol messi a segno, chiude all’ultimo posto con 3 punti ma non retrocede nel Silver perché non è tra le peggiori due ultime classificate.
Il Girone C è stato forse il più imprevedibile del torneo. L’Ancona ha marciato spedita verso la Final Eight con tre vittorie su tre, inclusa una pirotecnica sfida vinta per 6-3 contro il Palermo. Alle spalle dei marchigiani si è scatenata una vera “bagarre”: Palermo, Potenza e Bari hanno chiuso tutte a 3 punti. In questo scenario, il Palermo ha agguantato il secondo posto grazie – a parità di differenza reti con Potenza – a un gol segnato in più rispetto ai rivali. Il Bari, penalizzato da una differenza reti di -4, scivola all’ultimo posto ma, come per Caserta, non retrocede in Silver.
Nel Girone D, Torino e Catanzaro hanno fatto il vuoto, chiudendo entrambe imbattute a 7 punti. I granata piemontesi si sono presi la vetta grazie a una differenza reti leggermente superiore (+11 contro +8), trascinati dal tennistico 6-0 rifilato al Siena. Entrambe le formazioni accedono con merito alla Final Eight. In coda, il pareggio a reti bianche tra Padova e Siena non è bastato ai toscani: il Siena, con zero gol fatti in tre partite, retrocede nel Silver, mentre il Padova salva la categoria Gold.
Nelle final eight scudetto le sfide saranno: Cagliari-Palermo, Catanzaro-Bergamo, Torino-Roma e Oristano-Ancona.
Nel Campionato Silver non è stato da meno in termini di emozioni e qualità di gioco, con le prime classificate di ogni girone pronte a sfidarsi nella Final Four.
Nel Girone E, il Catania ha impartito una vera lezione di calcio, chiudendo a punteggio pieno con 11 gol fatti e zero subiti. La vittoria per 5-0 su La Spezia e quella per 1-0 nello scontro decisivo contro Vibo Valentia hanno sancito la superiorità dei siciliani, che volano così alla fase finale. Il Vibo Valentia e il Sassari hanno lottato per le posizioni di rincalzo, chiudendo entrambi a 4 punti, con i calabresi qualificati, mentre La Spezia ha terminato il torneo all’ultimo posto senza raccogliere punti.
Il Girone F ha visto l’emozionante ascesa dei padroni di casa del Nuoro. Spinti dal calore del pubblico locale, gli ingegneri nuoresi hanno conquistato 7 punti, frutto delle vittorie su Pescara (3-1) e Trieste (3-2), oltre a un pareggio per 1-1 contro il Lecce. Questo ruolino di marcia ha permesso al Nuoro di conquistare il primato del girone e l’accesso alla Final Four. Il Lecce, nonostante l’imbattibilità e una solida vittoria per 4-1 sul Pescara, si deve accontentare del secondo posto con 5 punti, che vale però la qualificazione. Trieste e Pescara chiudono la classifica, con gli abruzzesi che lasciano il torneo con tre sconfitte su tre.
Nelle final four le sfide saranno: Catania-Lecce e Nuoro-Vibo Valentia. Chi vince sale in Gold e si gioca il titolo di campione d’Italia Silver.
Il V Campionato di Calcio a 5 Over 50 ha concluso la sua Fase 1 decretando le quattro formazioni che accedono alla fase successiva. I tre gironi eliminatori hanno offerto un calcio rapido e tecnico, confermando l’alto livello agonistico degli ingegneri atleti in campo.
Nel Girone A, il Brescia ha conquistato il primo posto con 7 punti. Dopo la vittoria inaugurale contro la Roma, i lombardi hanno travolto Macerata per 4-0, chiudendo poi con un pareggio per 2-2 contro il Cagliari. Proprio il Cagliari si è piazzato secondo con 4 punti, ma la sua differenza reti neutra (0) non è stata sufficiente per il ripescaggio.
Il Girone B è stato dominato dal Napoli, che ha fatto en plein vincendo tutte le tre sfide in programma. I partenopei hanno mostrato una notevole capacità realizzativa, segnando 11 reti complessive contro Bari, Torino e Catania. Alle loro spalle, il Bari ha chiuso a 3 punti, pagando caro le sconfitte subite nonostante i 9 gol fatti nel corso del torneo.
Il Girone C ha visto l’ascesa della vera corazzata della prima fase: il Potenza, campione uscente. Gli ingegneri lucani non solo hanno vinto tre partite su tre, ma hanno fatto registrare statistiche impressionanti con 19 gol segnati (di cui 8 nel solo match contro il Venezia) e una differenza reti di +11. In questo raggruppamento si è decisa anche la corsa alla migliore seconda: il Palermo, grazie alle vittorie su Lecce e Venezia, ha totalizzato 6 punti. Superando i 4 punti del Cagliari e i 3 del Bari, i siciliani si assicurano così l’ultimo pass disponibile per la seconda fase.
Il quadro delle qualificate vede dunque Brescia, Napoli e Potenza come vincitrici dei gironi, affiancate dal Palermo come migliore seconda (Napoli-Palermo e Potenza-Brescia il quadro delle semifinali scudetto di settembre). La strada verso il titolo nazionale si fa ora sempre più avvincente.